Vado a comprare un cesso a Caracas.

Nella mia lunga carriera di blogger, quasi blogger, grosso blogger, blogger pentito, blogger resuscitato, ecc., non mi era mai accaduta una cosa del genere: mi piacerebbe scrivere qualcosa su un determinato argomento, tuttavia mi rendo conto che l’ho già affrontato in passato quindi, prima di scrivere un nuovo “pezzo”, vado a rileggermi ciò che avevo scritto, constatando che il messaggio che voglio lanciare al mondo del web non è lo stesso di allora. Anzi, quell’articolo nemmeno mi piace più. Ciò mi consente di avere il via libera per scrivere un altro post senza sentirmi in colpa perchè mi sto praticamente ripetendo.

Parliamo di Street View. Quando scrissi il post “Quel mio viaggio ad Alloa” (Scozia), dissi che ero innamoratissimo di questo strumento offerto da Google anzi, l’ho perfino definito “una delle cose più belle partorite dalla rete”. Stasera ho riletto quel post e devo dire che, fra una battuta e l’altra, persi la “retta via”, ovvero ho smarrito il senso stesso del post. Ai tempi ero così, dentro e fuori il Blog. Spero di non ripetere lo stesso errore anche stavolta. Pazienza, nella vita si cresce sempre e anche i blogger, nel loro piccolo, si evolvono. Guai se non fosse così !

Sono innamorato di Street View. E’ vero, ne vado pazzo, lo divoro più di un’arancina. Altre cose hanno perso il loro “appeal” nei miei riguardi (Facebook, Flickr, Instagram, la mia tanto amata Chat, ecc.), mentre Street View resta sempre in cima alle mie preferenze internettiane-internettistiche.

Il sito di Google ti porta ovunque, in qualsiasi stradina assurda esistente sulla faccia della terra. E così, molto spesso, la sera, prima di addormentarmi, mentre le persone normali visitano siti normali (o si fanno i cazzi degli altri su Facebook…), io mi faccio le mie lunghe passeggiate virtuali nei posti più assurdi del mondo.

Si parte dai luoghi che ti stanno più a cuore, per esempio quello in cui sei nato, la scuola elementare che hai frequentato, dove hai dato il primo bacio, quelli relativi al tuo viaggio più bello, le strade dei luoghi che ami di più, ecc., per poi, ripeto, andare ovunque.

Per uno che si lega molto più ai luoghi che alle persone, Street View è qualcosa di eccezionale e addirittura fondamentale. Non è la stessa cosa di vedere le foto, non c’è assolutamente paragone (ve lo dice un appassionato di foto), perchè con questo sito percorri le vie, vedi la vita “vera”, non il classico monumento fotografato un miliardo di volte. Questo è uno degli aspetti che adoro maggiormente: andare in giro, per esempio, per le vie di Palermo, di Roma o di New York: è come se tu fossi lì.

Street View ti regala una sorta di biglietto per vedere, ripeto, i posti che già conosci ma magari anche le mete dove andrai, anche per farti un’idea.

Google, fra l’altro, ha avuto la stupendissima idea di aggiornare più o meno spesso le sue mappe, quindi quella tale via la puoi vedere in diverse versioni, cioè puoi capire cosa è accaduto nel corso degli anni. Stupendo. I luoghi sono perennemente aggiornati. Inutile dirvi che un posto inutile come Buttapietra non avrà certo chissà quanti aggiornamenti (già è tanto essere presente !), mentre le città vengono aggiornate spesso.

Impossibile condividere con voi tutte le chicche che mi hanno fatto addormentare col sorriso sulle labbra (e onestamente, ogni tanto, anche con un pizzico di malinconia). Le perle sono tante ma, anche per un problema di privacy, non posso postare decine di screenshot. Sono convinto che, prima o poi, qualcuno farà un bel libro su questo argomento. Ricordatevi che zio Mobys ve l’aveva detto ad ottobre del 2019 !

Sperando, quindi, che non mi arrestino, volevo condividere con tutti voi queste poche esperienze per me spettacolari, tra il miliardo di cose spettacolari viste. Inutile dirvi è che questi screenshot sono tutti farina del mio sacco, ovvero provengono dai miei “giretti serali” e non sono di certo foto prese dal web !

AMBURGO

amburgo

Partiamo dalla tedesca Amburgo, una città che mi piacerebbe moltissimo visitare (per non dire andarci a vivere…). Faccio il mio solito giretto nei pressi del centro e noto casualmente tutta questa gente che agita il cartello “Google”. Dopo qualche breve ricerca, apprendo che Google ha un’importante sede ad Amburgo e, ovviamente, i lavoratori sapevano che quel giorno sarebbe passato l’apposito mezzo provvisto di telecamera a 360°. -)

MONGOLIA

mongoliaQua siamo in Mongolia, zona stupenda (non questa della foto, parlo in generale). Sto percorrendo questa lingua di asfalto in mezzo al nulla e a destra cosa vedo ? Una gigantesca abitazione che non c’entra assolutamente nulla col contesto. Sembra un fotomontaggio ! Incredibile.

PALERMO

palermoOvviamente non può mancare la mia Palermo. Cosa vi dicevo prima ? A differenza delle tante foto pubblicate in rete, Street View vi fa vedere la VITA reale di quei luoghi, senza filtri, senza trucchi e senza inganni. Mi ha colpito uno dei tanti “putiari” (così vengono chiamati i fruttivendoli), con i miei adorati broccoli (che ahimè a Verona trovo raramente) venduti a 1 euro ciascuno, non come all’Auchan che li devi pesare togliendo furtivamente le foglie in più. Consentitemi la menzione speciale per il tendone della “putia” (negozio), evidentemente pulito l’ultima volta quando Mike Bongiorno conduceva Il Rischiatutto ! 🙂

KAMPALA – UGANDA

kampala_uganda

Il continente africano, ovviamente, a differenza di praticamente tutto il globo, è coperto solo parzialmente dal servizio di Street View. Anzi, onestamente, pensavo che non ci fosse proprio nulla. Qua siamo in un bel vialone di Kampala (viale infinito in cui a destra e a sinistra c’è praticamente sempre lo stesso scenario che si ripete. E’ incredibile. Negozio, fango, distributore di carburante, negozio, fango, ecc.). Cosa ho beccato in questa foto ? E che cazzo, sono QUATTRO sul motorino ! Un’autentica offesa per molti palermitani che spesso si sentono orgogliosi di andare in giro in tre. Famosissima la barzelletta dei Carabinieri che fermano tre ragazzi su una Vespa, chiedendo appunto come mai stavano viaggiando in tre, e la risposta di uno è “mi scusasse, l’altro mio fratello è a casa con la febbre”. 🙂

GIAKARTA

giacartaJPGConcludo questa rapida carrellata con la foto che ha dato il titolo a questo post. Siamo a Giakarta e, nel caos più totale, noto un venditore di sanitari da bagno. Ci può stare ! 🙂

Dimenticavo di dirvi come funziona questa meraviglia del web. Quando cercate un luogo e cliccate su MAPS/MAPPE, vi spunta la solita cartina. In basso a destra c’è l’omino giallo, lo trascinate col mouse sulla via e, come per magia, sarete catapultati in una realtà che per qualche minuto vi farà dimenticare che state navigando dal divano di casa !

Volete sapere l’ultima chicca che ho scoperto ? Se andate indietro con lo zoom (per vedere le strade di cui sopra, inutile dirvi che dovete zoommare in avanti), vedrete un bellissimo mappamondo:

mondo

In blu vedete le zone coperte dal servizio di Street View.

Cosa c’è di meglio di questo sito ?  Logico, andare di persona a visitare i tanti posti meravigliosi che esistono in questo pianeta ! 🙂

Ciao alla prossima !

 

9 pensieri su “Vado a comprare un cesso a Caracas.

  1. Ah ok. Si comunque le foto sono reali. È stato tutto casuale cioè guardavo il globo e pensavo “Caracas … chissà che posto ! Andiamolo a “vedere” !”. Facendo un breve giro ti beccai il CESSO SHOP 😀😀

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