E’ più facile trombare che votare !

Butterò questo mio grande cuore fra le stelle un giorno, giuro che lo farò. Tuttavia oggi non vi parlerò di donne cannone/cannolo, ma dell’argomento di queste ultime settimane, per non dire ore: le elezioni politiche.

Avevo preparato da tempo le mie classiche due righe, ma non volli postare nulla, proprio per rispetto nei confronti di tutti. Non sto dicendo che il Mobys potrebbe influenzare il voto di qualcuno, ma quando si parla di politica c’è sempre molto scontro e poca voglia di dialogare. Un po’ come quando vai all’Ikea con tua moglie. Oggi pomeriggio decisi di postarlo ugualmente, anche perché del doman non v’è certezza e non vorrei mai che morissi senza postare l’ennesimo articolo meraviglioso (ahahah).

Che il “vincere e vinceremo” di Giorgia Meloni trionferà lo sappiamo tutti, perfino il cinese del negozio di assistenza cellulari al quale mi sono rivolto ieri per un guasto al mio iPhone. Io continuavo a sproloquiare come se stessi parlando con mio fratello e lui mi guardava come a dire “Ancora non ti sei reso conto che non capisco un cazzo ?”. La fortuna dei cinesi è che vanno sempre in coppia come i Carabinieri, e c’è sempre sia il genio, al quale puoi dire sorridendo “Buongiorno, figlio di puttana”, tanto lui non capisce e ti risponde col medesimo sorriso, sia colui che invece sa parlare un po’ di italiano ma che non capisce una cippa di tecnologia.

Vincerà dunque la destra. Per me, uomo nato e cresciuto nel mondo sinistroide, non è un dramma. Tocca a loro ? Bene, tocca a voi. Ciò che mi auguro e che facciano le cose. Molte frasi sono (da destra a sinistra) da campagna elettorale, ed è inutile dirvi qui, in questo modesto blog, che dalle parti di Letta si dicono meno fregnacce rispetto a quanto hanno affermato Salvini e Berluschi. Non mi interessa, ognuno di voi si sarà fatto un’idea. Io, ripeto, a pochissime ore dal loro trionfo mi auguro solo che FACCIANO, in modo da essere valutati per questo, come lo è il Sindaco di ogni nostra città. Non credo che ci sarà un problema di libertà, né tantomeno di fascismo. Piuttosto credo che la sinistra, a forza di gridare “al lupo, al lupo !!”, non abbia fatto altro che creare un danno a se stessa. La gente ha capito che il lupo mannaro non esiste, continuare ad evocarlo ti fa passare per lo stronzo che vorrebbe farmi credere che esiste la moneta da cinque euro.

La seconda considerazione politica che faccio è legata agli argomenti o se volete alle ideologie.

Dai tempi di Massimo D’Alema e di “Aprile” del mio amatissimo Nanni Moretti, si cerca di spingere il capo politico di questa parte di campo a dire “qualcosa di Sinistra“. Non ci riesce praticamente quasi nessuno, escludendo forse P. G. Bersani (che è andato a farsi un suo partito e che adesso ha mollato) e lo stimatissimo professore Stefano Montanari, che seguo sempre con estremo interesse sia su Twitter che quando interviene da Lilli Gruber a “Otto e Mezzo”. Il problema di fondo, secondo il mio modestissimo avviso (ricordatevi che io sono un semplice operaio, non un “quasi giornalista blogger”) , è che forse nel 2022 mancano gli argomenti “di sinistra” che possano coinvolgere un numero tale di elettori da vincere le elezioni. C’è uno zoccolo duro, ma niente di più. Ci vuole “l’uomo dei sogni”, come furono Prodi e Renzi, non un bravo picciotto qualsiasi.

Mio padre mi raccontava della massa di gente che usciva in strada dai Cantieri Navali di Palermo quando andavano al Refettorio o in qualche manifestazione. Se gli operai dei Cantieri Navali scioperavano, si fermava tutta Palermo. Erano i tempi della lotta operaia, dei diritti, del padrone sfruttatore che succhiava ogni goccia di sangue dei propri dipendenti. Erano i tempi del “Compagni, dai campi e dalle officine prendete la falce, portate il martello”.

Oggi abbiamo tutti la testa china verso lo smartphone, vediamo i video su Instagram dell’influencer che spiega come pulirsi il culo, ma soprattutto chiediamo al titolare se possiamo prendere la cento euro in più e, se non riusciamo, andiamo fora dai cojoni, senza bisogno di cantare Bandiera Rossa. Manca semmai il RISPETTO per chi ha lottato prima di noi, per chi ha sputato sangue per consentirci, oggi, di indossare le scarpe anti infortunistica della Scheckers, così il piedino è bello comodo.

Sono dunque finiti gli argomenti di Sinistra ? No, certe idee non moriranno mai. Sto solo dicendo che, incredibile ma vero, con buona pace di Togliatti e Berlinguer, molti operai oggi si ritrovano nello spirito di formazioni di Destra come la Lega o addirittura Fratelli d’Italia. Le idee di sinistra ci saranno sempre, ma non è questo il post giusto per parlarne. Mi limito a dire che ci siamo fatti fottere l’idea del reddito di cittadinanza (piaccia o meno) dal Movimento Cinque Stelle, il quale domani avrà il suo buon risultato, malgrado tutto, grazie esclusivamente a questo suo “vessillo”. Ci siamo messi a parlare di Ius soli, in un momento di grandissima crisi e in cui la gente ha la netta percezione che i negri stupratori siano troppi, altro che dare la cittadinanza italiana a chiunque.

Un giorno ovviamente ci arriveremo. Sono solo sbagliati i tempi. Anche la battaglia sulla parità di genere è sacrosanta, ma adesso la gente non è ancora pronta, non capisce, non coglie, non vuole cogliere, non pensa ai diritti delle minoranze, il messaggio che passa è solo “che cazzo vogliono sti froci ?”. Questo accade quando le cose vengono spiegate male, quando ci si erge ad intellettuali di sinistra da salotto buono. Se a Sinistra ci fosse qualcuno che parlasse pane e salame come il sottoscritto o come il mitico Gianfranco Funari, i voti sarebbero molti di più.

Detto ciò, oggi pensavo che è diventato complicato perfino andare a votare. Al di là della vergogna di non votare il lunedì, c’è la grandissima stronzata di non consentire il voto online. Oggi abbiamo sped, identificazione a due fattori, a tre fatture, spiedini di pollo o di vitello, pago la spesa col cellulare ma non posso votare seduto da casa !

E’ veramente e altamente ridicolo !

La novità di questa tornata elettorale era il “codice antifrode” attaccato alla scheda. Un codice che rende impossibile la presenza di schede false ma che, mi gioco una palla, avrà rallentato di parecchio le operazioni di voto. Molta gente non si è accorta che l’omino/a del seggio staccava questi tagliandi prima di inserire la tua scheda all’interno dell’urna e a qualcuno è venuto il dubbio: ma se scrivono che X ha votato nella scheda 123, così possono sapere cosa ha votato ! In realtà, ovviamente il tagliandino veniva staccato.

Resta, ripeto, il grandissimo scandalo (perché per me di scandalo si tratta), di non potere votare tramite computer o addirittura cellulare. E poi ci lamentiamo del fatto che i giovani non votano ! Porca miseria, devi stimolarli in qualche maniera, siamo nel 2022, appena gli dai la scheda elettorale e la matita in mano quelli è logico che ti disegnino un pene !

Per chi ho votato ? Partito Democratico. Lo dico forte e chiaro. Perché ? Perché io sono un elettore di quella area, non mi interessa chi allena la squadra, non cambio bandiera in base al Segretario. Non sono particolarmente entusiasta della mia scelta, anche perché col tempo, le mie idee sono leggermente cambiate. Oggi, però, i miei punti di riferimento NON sono presenti nel panorama politico, quindi ho scelto in base alla “tradizione”.

Io non so se sarò sempre un elettore di Sinistra (sicuramente non lo sarò mai di Destra), so soltanto che per me, oggi, l’unico punto di riferimento è Marco Cappato dell’Associazione Luca Coscioni. Non mi interessa, come ho detto prima, parlare di cuneo fiscale, di come si mangia a Cuneo o di lesbiatane: per me sancire il diritto di scegliere quando morire è alla base di qualsiasi civiltà, di qualsivoglia pensiero politico, filosofico, religioso e morale. Questo è il mio punto focale, tutto il resto possono discutersela in Parlamento e decidere se fare diventare il semaforo psichedelico così da piacere di più ai giovani.

Infine, comunque andrà, posso già dare il mio personalissimo “Premio della Critica”: va a Gianluigi Paragone. Un genio. Ha capito tutto. Abbandonata la carriera da giornalista con la chitarrina, viene eletto come personaggio di spicco nei Cinque Stelle. Movimento che abbandona non appena nasce il governo giallo-rosso. Crea “Italexit” al fine di emulare chi ha realizzato la Brexit, e soprattutto rappresenta il punto di riferimento del popolo no-vax. L’altro giorno, mentre al lavoro avevo mal di testa, ho pensato a lui: ha capito tutto della vita !

Una volta capito il trucco (un po’ come tanti Cinque Stelle che dovevano scoperchiare le aule della politica ma che alla fine avevano difficoltà perfino ad aprire una scatoletta di Simmenthal), avrà pensato: ma a me chi me lo fa fare a tornare a LAVORARE ? A guadagnare magari due schei da giornalista, chiedere ferie, i contributi, oggi ho il cagotto eppure non posso assentarmi, ecc. ecc. ? In politica si sta bene, ciappo i miei schei e campo cent’anni !

C’è però un problema: come potrei essere eletto ? Vado su Facile.it e mi rendo conto che per racimolare qualche mucchietto di voti devo rivolgermi agli unici potenziali elettori che non si caga nessuno. Chi c’è in questo girone ? Nel girone che Dante chiamava “Coetus de Excluduntur” (dal latino “girone degli esclusi”. Devo dirvi proprio tutto io ?).

Raschia, raschia, raschia. Anti, Anti, Anti. L’importante è l’Anti. Quelli che spengono il fuoco prima facendo cuocere la pasta nell’acqua calda così da risparmiare gas ? Chi si molla il 13 febbraio per non fare il regalo di San Valentino ? Chi spezza gli spaghetti ? Chi mangia la pasta lunga con cucchiaio e forchetta come i terroni ? I terrapiattisti ? I no vax ? “Ehhh ma la pandemia però è quasi passata”. Vabbè posso dire che io fui quello che era contrario ai vaccini. Quindi un voto in base a COLUI CHE FU. Bene, benissimo. Poi ? ziopino, usciamo dall’Euro !!! Ma chi mi vota ? Non importa !!! Non è questo il punto, cazzo me ne frega ? Io devo raggiungere il mio obiettivo, ovvero quello di superare la soglia di sbarramento, credete veramente che me ne fotta una benemerita minchia della Lira ? L’importante è che passi il messaggio dell’essere ANTI. Per esempio basta con sto pallone rotondo nel calcio, facciamolo quadrato ! (idea mia, per carità ! ahahahah).

Un genio, io non capirò nulla di politica (e di tutto il resto), ma per me Paragone è un genio senza paragoni. Trony gli fa una pippa.

Vedremo se domani riuscirà a vincere la sua grande battaglia e ad entrare in Parlamento. Poi, tutto il resto, il lavoro che farà, ecc.ecc., per almeno cinque belli annetti non fotterà un cazzo a nessuno. Gettoni di presenza, improbabili interrogazioni Parlamentari e via, oggi la pagnotta me la sono portata a casa.

Post scriptum: io scherzo su Paragone, sappiamo tutti benissimo, ahinoi, che tutti gli altri mica sono verginelle, diciamocelo chiaramente. Il mio cazzeggio sul raschiare il barile di ItaliaExit non è tanto distante dalla voglia di Ius soli del Partito Democratico o addirittura dal “fermeremo gli sbarchi” di Matteo Salvini.

E’ un periodo storico in cui, dai Cinque Stelle in poi, tutti hanno capito che possono diventare Onorevoli e Senatori, anche se sono solo in grado di inserire cento hashtag in inglese, per poi magari scrivere “Se io avrei”.

Fesso chi lavora (davvero).

12 pensieri riguardo “E’ più facile trombare che votare !

  1. Buongiorno e buon lunedi! Hai indovinato (ma era facile) secondo i primi dati penso abbia vinto il Centro-Destra capitanato da Fratelli d’Italia. Ma onore a te che mantieni alta una idea, che come hai scritto tu non ha più “motivazioni” serie. I politici dei vari scheramenti (non sono un grande esperto) hanno preso delle “bandiere” per cui come è vero che la Meloni è stata attaccata su alcuni punti, ma si è esposta, il PD bellamente ha messo della cartellonistica “Prima l’ambiente” cosi dice a me chi mi fotte? 🙂 chi me lo contesta? Si è messo dietro questa nuova problematica che nulla ha a che vedere con i nostri genitori/nonni ovvero problematica “linguistica” ed ha cavalcato l’onda dell’LGBTQ che ovviamente non è tutta sbagliata, e che prima o poi vincerà. Ma non oggi…. Io concludo dicendoti in anteprima che vinceranno tutti. Chi vince deve fare il governo, chi perde ha il compito di opporsi (faremooooo una opposizione fermaaaaa) chi non ha ne vinto ne perso…. come dici tu, ha i belli soldini a prescindere! Quindi in politica non perde MAI nessuno! Un saluto….

    Piace a 1 persona

  2. il problema più grave a mio avviso è che ci sono troppi partiti, troppe persone che pur sotto bandiere diverse alla fine dicono le stesse cose. Abbiamo assistito ad un campagna elettorale dove chi insultava di più prendeva punti, ma alla fine se intervistavi uno ad uno, dicevano le stesse cose, promesse sulla crisi energetica, aiuti alle imprese, aiuti alle famiglie, più giustizia, più soldi ai pensionati, più soldi in busta paga, meno tasse. Alla fine tutti hanno detto cose giuste, della serie chiunque vinca il risultato non cambia, sempre che queste promesse si facciano, visto che sono decenni che promettono e qua si va sempre peggio. Speriamo davvero che questa volta possa cambiare qualcosa…🙄

    Piace a 1 persona

  3. Il tuo è stato un voto ideologico quindi, avendo sempre simpatizzato x la sinistra, non ti sei scostato. Io invece pur avendo votato spesso a sx e non volendo andare a dx, per principio, ho avuto molti molti dubbi. In quella marmaglia nessuno mi rappresenta e raccoglie le mie simpatie, mi sembra sia diventata tratta una dc allargata ambo i lati. Mi immagino le risate che si sarebbero fatte i vari Berlinguer Pannella Craxi e pure Alminrante nel vedere questi quattro cialtroni. Quindi in conclusione al seggio sono andato con le dovute conseguenze.

    Piace a 2 people

  4. Posso convenire con te che il PD si sia dato la zappa nei piedi da solo g4idando al lupo al lupo 😌 Personalmente non credo più a nessun partito, nessuno fa e rappresenta il popolo, senza contare poi che indipendentemente da chi vinca queste elezioni, se non sta bene ai nostri “padroni” faranno in modo e maniera di non farli governare e come al solito vi si ritroverà con un governo tecnico con personaggi di spicco apprezzati e suggeriti dai nostri “padroni”. Per il resto hanno tutti compreso bene che è meglio candidarsi che andare al lavoro!!! Bu9na serata caro Vincenzo 😊

    Piace a 2 people

COMMENTA

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...