Una volta sono morto.

Innanzitutto Buona Festa della Mamma a tutte coloro che lo sono e a tutte le donne che lo diventeranno.

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Perdere l’Amore.

A casa Mobys è un periodo che, per una serie di motivi, si dorme poco e male. Nel mio cielo ci sono più virus che stelle. Per fortuna noi blogger abbiamo questa valvola di sfogo che ci consente di distrarci per qualche minuto, nel mio caso addirittura ore, considerato il numero delle volte che revisiono un articolo prima di pubblicarlo.

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Il Gol e l’emozione “aVARiata”.

Chi segue il calcio, anche se in una maniera più defilata rispetto ad un tifoso, sicuramente avrà sentito parlare del VAR, ovvero del “Video Assistant Referee”, utilizzato per assistere gli arbitri durante le partite di calcio e rimediare, più o meno tempestivamente, alle loro eventuali sviste.

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Il mio Natale di PACE.

Mi accingo a partire per andare a trascorrere il Natale in famigghia in terra sicula. E’ già tutto pronto: lo zainetto che contiene un libro di cui leggerò soltanto le prime due pagine, le cuffiette per ascoltare due o al massimo tre canzoni delle “Superpreferite” che ho sempre belle e disponibili su Amazon Music, e tanta voglia di relax.

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La montagna è salutare.

In quel tempo, scrissi un articolo prendendo spunto da un video pubblicato da un mio amico, titolare di una palestra, che “giocò” sul fatto che “la palestra è salutare”, sia nel senso che frequentarla giova alla salute, sia perchè, secondo lui, è cosa buona e giusta entrare in sala attrezzi e salutare le persone ivi presenti.

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Cinquanta sfumature di merda.

LA LUNGA (E DOVEROSA) PREMESSA….

Si lo so, avete tutti ragione ! La casella di posta elettronica del blog è stata invasa da mail di protesta da parte di decinaia e decinaia di lettori di questo sito. Chi protesta perchè non scrivo con la stessa frequenza di qualche tempo fa, chi si lamenta perchè il blog è diventato troppo amaro, chi mi contesta il fatto che, da quando sono diventato un palestrato, bado più al bicipide femorale sinistro che alla morale di chi va in bici a destra.

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Quando una stella muore.

La morte di un calciatore mi sconvolge e mi rattrista tantissimo. Era già accaduto con Andrea Fortunato e Piermario Morosini, adesso è la volta del fiorentino Davide Astori.

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